Come aumentare il tasso di conversione

Scritto da Teresa il 29 settembre 2011 in Guide



Per aumentare le vendite del 10%, la prima cosa che si pensa di fare è di aumentare le visite del 10%. Ottimizzando il posizionamento naturale sui motori di ricerca o su altri canali di riferimento. Ma non dimentichiamoci che si può lavorare anche sul tasso di conversione.

Leggi questo articolo per capirne di più sulle tecniche di ottimizzazione del tasso di conversione.

Ma che cos’è il Tasso di conversione?

Il tasso di conversione di un sito corrisponde alla percentuale di visitatori che si trasformano in clienti (iscrizioni, acquisti, download, ecc). Per esempio, se hai 1.000 visitatori al giorno e 10 tra loro comprano qualcosa dal tuo sito o inviano una richiesta di informazioni/prenotazioni il tasso di conversione è pari all’1%.

L’ottimizzazione del tasso di conversione è una metodologia che ha come obbiettivo quello di migliorare questo valore nel tempo. Riprendiamo il nostro tasso di conversione dell’1% ed immaginiamo di moltiplicarlo per due dopo l’ottimizzazione, avremo quindi 20 vendite al giorno, dunque il doppio delle vendite allo stesso costo di acquisizione di traffico.

L’ottimizzazione del tasso di conversione è uno strumento di marketing che consiste nell’adattare il nostro sito al nostro pubblico per trasformare i visitatori i clienti. Il campo di applicazione è molto vasto e comprende il design, l’usabilità, lo studio comportamentale, i test, il posizionamento delle offerte, la psicologia dei visitatori e molto altro ancora. L’obiettivo è quello di guadagnare di più con lo stesso traffico e, a volte, semplici modifiche al sito possono apportare grandi profitti.

Vediamo ora nel dettaglio i 3 concetti fondamentali di questa metodologia:

Call-to-Action (o invito all’azione)

Il Call-to-Action è l’elemento visuale che indica al navigatore qual è l’azione principale da compiere sulla pagina che sta consultando. Generalmente i Call-to-Action sono pulsanti e, che servono per accedere ad una determinata pagina, per inviare un form o una richiesta, devono essere il primo elemento che il navigatore vede nella pagina. Se il tuo Call-to-Action è ben fatto, il navigatore capirà in pochi decimi di secondo che, se desidera continuare, gli basta cliccare su quel bottone.

Un Call-to-action fatto bene potrebbe essere, per esempio, un grosso pulsante il cui colore contrasta con il resto della pagina. Deve inoltre essere posizionato nei primi 570 pixel della pagina web. Questi 570 pixel corrispondono alla “linea di galleggiamento”, ovvero la porzione della pagina immediatamente visibile senza la necessità di “scorrere la pagina” (scroll).

Landing Page (o pagina di atterraggio)

La landing page è la pagina dove l’utente atterra dopo aver cliccato su un annuncio, un banner, un link o una email. Questa pagina ha lo scopo di convincere l’utente che quello che cerca è sul tuo sito. Questa pagina deve essere incentivante per catturare l’attenzione del visitatore e convincerlo a continuare la navigazione. Le landing page sono generalmente utilizzate per campagne di Keywords advertising e di  e-mail marketing e si differenziano (generalmente) dal design del sito, per mettere in maggiore evidenza gli argomenti del marketing. Ma l’uso di landing page non si limita alla pubblicità, nel caso di SEO, tutte le pagine del sito sono potenziali pagine di atterraggio.

Canalizzazioni di obiettivi

In genere questo processo è applicato all’e-commerce. Una canalizzazione è formata da una serie di pagine che il visitatore attraversa per arrivare ad un determinato obiettivo. Configurare la canalizzazione in uno strumento di analisi del traffico (come Google Analytics), ci permette di studiare il tasso di abbandono in ogni fase e determinare quindi i punti di fuga durante il processo di acquisto.

Conclusioni

L’ottimizzazione del tasso di conversione non è di certo una novità, questo principio è sempre esistito, ma quello che è nuovo è il fatto che alcune società si stanno specializzando unicamente in questo settore. Dopo la “corsa al traffico” di questi ultimi anni, le web agency stanno prendendo coscienza che prima di investire sull’aumento del traffico, è bene lavorare sul sito per ottimizzarlo al massimo.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Teresa

Co-fondatrice di Zaniah, sono responsabile dell'assistenza clienti, delle pubbliche relazioni e delle risorse umane. Mi occupo inoltre di Web Design e Web Marketing. Ma la mia missione è quella di far sentire i nostri clienti sereni, di conquistare giorno dopo giorno la loro fiducia e di essere sempre presente per trovare insieme le migliori soluzioni ad ogni necessità.

Nessun commento


Scrivi un commento

Lascia un commento a questo articolo, ti garantiamo che il tuo indirizzo e-mail non verrà reso pubblico e che non riceverai MAI spam da parte di Zaniah.

Questo sito è abilitato Gravatar. Clicca qui per creare un Avatar che comparirà ogni qual volta lascerai un commento su Zaniah.it e su tutti gli altri siti e blog che supportano la tecnologia Gravatar.

* campi obbligatori.