TripConnect e profili aziendali, cosa sono e a che servono

Scritto da Teresa in Web News



Tripadvisor - Tripconnect

Tutti quanti conosciamo TripAdvisor, il portale web più grande, famoso e utilizzato per i viaggi, un portale che sino ad oggi si è dedicato solo ed esclusivamente alle recensioni e che adesso, invece, sembra che voglia diventare una piattaforma per le prenotazioni online. Ma TripAdvisor con il lancio del suo nuovo servizio ci tiene a precisare che non ha alcuna intenzione di trasformarsi in una OTA come Booking o Expedia ad esempio, ma che il servizio che offre va anzi contro alle OTA, vuole esserne il primo e reale antagonista.

Questo nuovo servizio offerto da TripAdvisor prende il nome di TripConnect e permette agli hotel di dimostrare di essere davvero competitivi e di riuscire ad ottenere un numero sempre maggiore di prenotazioni dirette. Con il termine prenotazioni dirette si intendono le prenotazioni che non avvengono appunto attraverso una OTA bensì attraverso il sito ufficiale dell’hotel.

Ma come funziona TripConnect?

Semplice. Sulla pagina dell’hotel di TripAdvisor oltre alle classiche recensioni, che hanno fatto la fortuna di questo portale, gli utenti trovano anche una lista dei prezzi di quell’hotel. La lista prende in considerazione tutte le OTA ovviamente, ma anche il sito internet ufficiale e personale dell’hotel. L’obiettivo è di dimostrare che le prenotazioni dirette che è possibile fare dal sito della struttura sono davvero convenienti.

L’idea è davvero eccezionale, un’idea che può davvero veicolare il traffico sul sito dell’hotel e che può far aumentare le prenotazioni dirette rendendo finalmente il mondo delle prenotazioni online concorrenziale, un’idea che permette finalmente alle strutture ricettive di non essere più schiave delle commissioni, spesso davvero molto pesanti, applicate dalle OTA. Come ogni medaglia che si rispetti però, anche in questo caso c’è un rovescio “negativo”:

  • Per accedere alla funzionalità TripConnect è necessario attivare un profilo aziendale su TripAdvisor, profilo che ha costi davvero molto elevati che nelle ultime settimane sono lievitati in modo intenso. Non è tanto il costo in sé a destare preoccupazione quanto l’impossibilità di rientrare in questi costi con le prenotazioni dirette.
  • Per usufruire di questa funzionalità è inoltre necessario attivare una campagna di pay per click. Il costo per click oscilla da € 0,30 a € 0,70 circa, variazione questa che dipende ovviamente dalla tipologia di struttura ricettiva, dal numero delle camere, dalla posizione e altri simili parametri.

Anche se l’idea è eccellente ci sono insomma ancora molti dubbi sul reale funzionamento di questo nuovo strumento, dubbi che riguardano appunto i costi e la paura di non riuscire a rientrare in queste spese. L’idea però rimane geniale, potrebbe essere davvero questo il futuro del mercato turistico online libero quindi da OTA e commissioni?

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Teresa

Co-fondatrice di Zaniah, sono responsabile dell'assistenza clienti, delle pubbliche relazioni e delle risorse umane. Mi occupo inoltre di Web Design e Web Marketing. Ma la mia missione è quella di far sentire i nostri clienti sereni, di conquistare giorno dopo giorno la loro fiducia e di essere sempre presente per trovare insieme le migliori soluzioni ad ogni necessità.

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