Il Parlamento Italiano Abolisce la Parity Rate

Scritto da Gianluca in Web News



L'Italia abolisce la parity rate

Il 6 Ottobre, dopo le forti pressioni di Federalberghi, la Camera dei Deputati ha dato avvio al processo di abolizione della rate parity approvando il Ddl Concorrenza con 434 voti favorevoli e 4 voti contrari.

Di seguito il testo ufficiale del decreto legge:

Dopo l’articolo 32 aggiungere il seguente:
Art. 32-bis.
(Nullità delle clausole contrattuali che vietano alle imprese ricettive di offrire prezzi e condizioni migliori rispetto a quelli praticati da piattaforme di distribuzione online).
1. È nullo ogni patto con il quale l’impresa turistico-ricettiva si obbliga a non praticare alla clientela finale, con qualsiasi modalità e qualsiasi strumento, prezzi, termini e ogni altra condizione che siano migliorativi rispetto a quelli praticati dalla stessa impresa per il tramite di soggetti terzi, indipendentemente dalla legge regolatrice del contratto.

Praticamente, grazie a questo decreto legge, gli alberghi e tutte le varie strutture ricettive avranno la libertà di decidere di offrire sui propri siti ufficiali offerte e tariffe migliori rispetto a quelle sui portali di prenotazione online (OTA).

La rate parity è stata abolita lo scorso in Francia con la Legge Macron e l’Italia si sta allineando alla decisione del Parlamento Francese.

Queste le dichiarazioni del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini:

Ora che Francia e Italia hanno scelto la strada del divieto della clausola del parity rate anche i colossi globali dell’offerta alberghiera online non potranno che tenere conto della scelta di due paesi che insieme rappresentano il più grande mercato mondiale del turismo

Il Ministro Franceschini ha, inoltre, chiarito che la legge non si applica solo alle piattaforme di prenotazione online ma a tutti gli intermediari.

Va specificato che si tratta solo del primo passo verso la definitiva abolizione della parity rate: adesso la legge va approvata anche dal Senato prima che entri in vigore, ma ci sono tutti i presupposti per far si che questo accada realmente.

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Gianluca

Appassionato di informatica fin da piccolo, sono uno dei fondatori di Zaniah. Attualmente, oltre ad amministrare l'azienda, mi occupo di sviluppo web e search engine marketing (SEM).

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