Nuovo portale del turismo nazionale

Scritto da Gianluca in Web News



Il 16 dello scorso mese è stato ripresentato Italia.it, il portale del turismo nazionale.

Questa presentazione ha sollevato fin da subito tantissime polemiche, perplessità e dubbi che, fin dall’inizio, hanno accompagnato questo progetto: un risultato molto modesto (per non dire scarso) scaturito da un costo eccessivo. Oltretutto, alcune perplessità sono scaturite dalle modalità di selezione degli appaltatori e dei fornitori che hanno partecipato alla realizzazione del portale; infatti sui vari sisi istituzionali (del Ministero dell’Innovazione e del Governo) non vi è nessuna traccia del bando di concorso legato alla realizzazione del portale Italia.it.

Nonostante i tanti limiti tecnologici del niovo portale del turismo italiano (tempi di caricamento troppo lunghi, manca un booking on-line, tag title non ottimizzati, met tag keywords e description del tutto inesistenti, quasi totale mancanza di contenuti, tag h1 e h2 assenti ecc..), esso contiene e conterrà alcune applicazioni interessanti: un servizio di guide virtuali simile a Google Street View, un motore di ricerca che dovrebbe aiutare gli aspiranti turisti a trovare velocemente le risorse di cui è in cerca e, si dice che verrà implementata un’area in cui tutti gli addetti ai lavori potranno pubblicare i propri contenuti multimediali senza nessun filtro da parte dei gestori della piattaforma in maniera molto simile ai principali social network che stanno spopolando sul web in quest’ultimo periodo.

Fortunatamente il Portale Italia.it è ancora in versione beta, quindi sperimentale; probabilmente, prima di essere lanciato in versione ufficiale, subirà modifiche tecnologiche e ampliamento dei contenuti.

Il Ministro Brambilla, in occasione della presentazione ufficiale della versione beta di Italia.it, ha promesso un adeguamento tecnologico al web 2.0 e, quindi interattività tra gli utenti, possibilità di pubblicare foto, video e racconti, possibilità di lasciare recensioni, valutazioni, aprire blog, partecipare a chat e forum, ed altri elementi di social network; ma nel programma del Governo ci sarebbero anche elementi wiki, strumenti di tour planning, servizi mobile ed una web tv. Riuscirà il Governo ad ottenere risultati all’altezza delle aspettative? Viste le esperienze precedenti, per il momento mi riservo il diritto di rimanere scettico…

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Gianluca

Appassionato di informatica fin da piccolo, sono uno dei fondatori di Zaniah. Attualmente, oltre ad amministrare l'azienda, mi occupo di sviluppo web e search engine marketing (SEM).

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