Twitter, Google e Bing: il trio perfetto per le ricerche di viaggio

Scritto da Teresa in Web News



Prima Bing di Microsoft e poche ore dopo anche Google hanno confermato che i tweets di Twitter verranno inclusi nei risultati organici di ricerca.

Bing ha già incluso tali risultati, seppur in modo rudimentale ma oramai in via di miglioramento, mentre Google dovrebbe iniziare nelle prossime settimane.

Ed è probabile che anche gli aggiornamenti sullo stato di Facebook vengano inclusi.

Il risultato di questi annunci?

Sicuramente un ottimo argomento di conversazione tra gli addetti del settore.

Per il turismo e il suo rapporto con i motori di ricerca, infatti, l’indicizzazione degli aggiornamenti di Twitter e Facebook comporteranno un cambiamento sismico nel modo in cui le agenzie di viaggio e le web agency concepiscono il SEO e i Social Network.

Prendiamo ad esempio il connubio Google – Twitter. Ancora non è chiaro come Google indicizzerà e farà aumentare il rank del flusso delle informazioni provenienti da Twitter, ma se dovesse continuare ad usare la stessa rilevanza e i protocolli di linking che utilizza adesso per le ricerche organiche, allora si tratterà di un cambiamento potentissimo nella capacità del motore di ricerca.

Google Bing e TwitterIn passato, i risultati di una ricerca per “Hotel Zaniah” (che non esiste, ovviamente) probabilmente avrebbero  restituito il sito web della struttura, una recensione di TripAdvisor, una manciata di siti aggregatori, due o tre OTA’s, e forse un post di un blog o l’entrata delle prime pagine di un forum.
Ma ora i risultati possono includere anche i tweets rilevanti di Twitter. La pertinenza può essere determinata da quanti altri hanno “ri-tweeted” il post, dal numero di inbound links provenienti da fonti rispettabili e con un elevato page rank, dal numero di followers per il tweet, ecc.

In un colpo solo nei motori di ricerca sarà compreso lo spirito dei tempi di viaggio che corrono: il qui e ora della conversazione di viaggio o cosa la comunità web sta dicendo circa destinazioni, compagnie aeree, alberghi, tour operator, agenzie e, soprattutto, la reazione ad esso .
Se questo è il caso, Twitter diventerà un canale molto potente per le imprese di viaggio tale da non poter essere più  ignorato.

Il volume di contenuti, cross-linking e ri-tweeting vedrebbe conversazioni o prodotti – nel nuovo mondo sociale di Google o Bing – librarsi nei risultati delle ricerche in virtù della loro discussioni attive. Pensate agli argomenti più trend di Twitter essere indicizzati nei motori di ricerca.

Alcuni punti da considerare:

  1. Per i “puristi della ricerca del momento”questa è una manna dal cielo – finalmente i motori di ricerca potranno mettere le mani sugli argomenti più in voga del web.
  2. Per quelli che disprezzano Twitter a causa della sua mancanza di controllo e / o di pertinenza e / o qualità, questo è un brutto momento. L’indicizzazione dei motori di ricerca richiede un discreto margine di tempo per capire la rilevanza di un contenuto. Inserendo i tweets si rimuove potenzialmente l’attuale processo di valutazione della ricerca?
  3. Reagire rapidamente ai commenti su Twitter sarà più importante che mai per i brand di viaggio, indipendentemente dalle dimensioni e delle risorse. Ma non ci sono ancora garanzie che una reazione rapida per correggere un tweet inesatto possa evitare l’indicizzazione di contenuti non veritieri.
  4. Le agenzie di viaggio potrebbero anche eventualmente (se non lo fanno già) inondare Twitter con centinaia o addirittura migliaia di messaggi, nella speranza che qualcuno finisca su un risultato organico di ricerca rilevante per il loro brand.
  5. Buone notizie per le agenzie di SEO che lavorano con i clienti di viaggio! L’azione di Tweeting, simile a quella di scrivere contenuti sulla destinazione, sarà un’oscura arte.
  6. Twitter per le marche di viaggio può semplicemente diventare una grande rete di distribuzione delle offerte o dei last minute, forse distruggendo il suo tradizionale motto “What Are You Doing?”.

Tuttavia, forse il risultato più importante che emerge da questa evoluzione significativa per la ricerca è che Twitter è finalmente diventato un principale canale di revenue, sempre che le voci sull’accordo commerciale di Bing e Google siano veritiere.

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Teresa

Co-fondatrice di Zaniah, sono responsabile dell'assistenza clienti, delle pubbliche relazioni e delle risorse umane. Mi occupo inoltre di Web Design e Web Marketing. Ma la mia missione è quella di far sentire i nostri clienti sereni, di conquistare giorno dopo giorno la loro fiducia e di essere sempre presente per trovare insieme le migliori soluzioni ad ogni necessità.

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